Il fisioterapista Paolo Pirozzi, titolare di due studi a Roma specializzati nel recupero funzionale dopo interventi chirurgici, traumi e infortuni sportivi, condivide la sua esperienza con l’utilizzo di Vibra 3.0.

Pirozzi ha adottato Vibra 3.0 nella sua pratica da circa tre anni, descrivendolo come un’invenzione rivoluzionaria. La sua necessità di accelerare i tempi di recupero dei pazienti lo ha portato a integrare questa tecnologia principalmente nei casi ortopedici e post-traumatici che richiedono una riabilitazione prolungata.

Nel suo approccio terapeutico, Vibra 3.0 è parte integrante dei piani di trattamento, insieme ad altre tecnologie, consentendo a Pirozzi di inserire l’esercizio attivo e il movimento fin dalle fasi iniziali della fisioterapia. La caratteristica unica di Vibra 3.0 è la sua capacità di interagire direttamente con il sistema nervoso, lavorando sulla neuroplasticità, fondamentale per un recupero ottimale.

Pirozzi spiega che Vibra 3.0 agisce sul sistema nervoso centrale attraverso una serie di frequenze applicative, rilassando i muscoli contratti e potenziando quelli deboli, affrontando gli squilibri muscolari alla base delle patologie ortopediche.

Infine, rivolgendosi ai suoi colleghi fisioterapisti, Pirozzi consiglia Vibra 3.0 a coloro che si occupano di esercizio terapeutico in tutte le fasi della riabilitazione, dall’acuta alla cronica, così come a coloro che operano nel campo della riabilitazione sportiva.

Pubblicato il: 7 Febbraio 2024